To the ends of the earth, would you follow me
There’s a world that was meant for our eyes to see!

Con le parole di questa canzone di Lord Huron, colonna sonora del film A Walk in The Wood e con un po’ di emozione rompo il ghiaccio e inizio a scrivere il primo articolo del nostro blog.
Alcuni di voi avranno già iniziato a visitare il nostro sito, altri, per la prima volta, leggeranno questo articolo e si chiederanno cos’è Myroadventure, a cosa serve, com’è nato.
Voglio partire proprio da qui. Qualche anno fa stavo programmando un weekend a Oslo in Norvegia, avevo poco tempo a disposizione, volevo riuscire a sfruttare al massimo la mia permanenza, vivere al meglio la città e possibilmente spingermi oltre alle solite visite turistiche: cercavo qualcosa di più. A Oslo volevo vivere un’esperienza, non volevo semplicemente visitare la città, cercavo un’avventura, qualcosa di particolare, di unico e tipico da vivere e che potessi ricordare nel tempo. Solo successivamente, quando ho iniziato a pianificare un viaggio on the road in Irlanda, ho realizzato che avevo bisogno di consigli, suggerimenti pratici e ben organizzati per organizzare il mio road trip.

Facile pensare beh, ma perché non hai cercato su google? Certo, internet è pieno di moltissimi contenuti, grazie a blog e siti di viaggio dedicati è possibile leggere, vedere foto e video da paura da qualsiasi parte del mondo. Ormai, grazie a youtube e google street view è possibile scoprire il mondo stando seduti comodamente sul proprio divano. Tutti questi contenuti non mi sono mai stati molto d’aiuto, certo sono fonte di ispirazione, però richiedono molto tempo per essere consultati e spesso prevedono lunghi testi e ricordi molto personali e poco tagliati sul viaggio.

Ecco quindi l’idea, perché non pensare ad un sito, una piattaforma, che permetta in modo facile e veloce di raccontare e consultare viaggi e itinerari provenienti da tutto il mondo?

Sviluppare questo progetto da solo non sarebbe stato facile, soprattutto quando stai pensando ad una rivolta agli altri è necessario lo scambio di idee e la condivisione. Personalmente mi piace molto lavorare in gruppo e credo sia la strada migliore per raggiungere grandi risultati. Ho quindi pensato di condividere la mia idea con alcuni amici che da subito sono stati entusiasti e che hanno dedicato tempo ed energie al progetto. Dopo una serie di riunioni, brainstorming e analisi abbiamo definito la nostra mission: aiutare viaggiatori come noi ad organizzare le proprie avventure on the road.

Ci siamo focalizzati come prima cosa sulla scheda di viaggio, abbiamo pensato a come raccogliere e suddividere in modo chiaro le informazioni chiave per chi sta pianificando un viaggio (destinazione, budget, periodo, mezzo di trasporto, compagnia ecc.) in modo da facilitarne la consultazione e la ricerca. In aggiunta a questo abbiamo pensato di inserire una sezione dedicata ai 5 sensi nel viaggio, fondamentali per poter trasmettere in modo semplice le emozioni e sensazioni vissute in viaggio. Solitamente un viaggio on the road prevede degli spostamenti, trasferimenti e pernottamenti in luoghi diversi, abbiamo così aggiunto la possibilità di aggiungere più tappe in modo da semplificarne il racconto, il ricordo e la lettura.

Ed ora eccoci online, pronti a farvi sognare, ispirare, viaggiare e ad ascoltare i vostri racconti!

Con questo primo post voglio ringraziare Lorenzo, Niccolò, Elisabetta, Giorgio, Sara, Elisa e Chiara che hanno creduto nel progetto e che hanno partecipato attivamente a questa nuova avventura!

Giovanni